Nel 2025 il Leonardo Trulli Resort ha presentato la prima edizione di “Ritorni”, in cui protagonista è stata la mostra personale dello scultore Emanuele Giannelli, aperta al pubblico dal 5 agosto al 30 ottobre 2025.
A cura di Lucrezia Sanchini, il progetto espositivo ha proposto un dialogo profondo tra arte contemporanea e territorio, nel contesto unico dei trulli secolari della Valle d’Itria.
TRA AVANGUARDIA E TRADIZIONE
Conosciuto a livello internazionale per le sue imponenti installazioni, Giannelli ha portato nel cuore della Puglia il suo immaginario carico di tensione e ironia. Le sue figure ibride — che fondono corpo, architettura e tecnologia — si inseriscono tra le pietre bianche del calcare con una forza silenziosa, generando un cortocircuito visivo tra antico e futuro, tra forma e visione.
Opere emblematiche, come l’iconico Mr Arbitrium, interrogano il visitatore sulla responsabilità individuale, il peso della scelta, la possibilità di resistere e trasformarsi. Non semplici oggetti, ma presenze attive, che vivono lo spazio e lo riscrivono.
UN’ESPERIENZA IMMERSIVA: L’UOMO CHE RITORNA
Il titolo “Ritorni” è una dichiarazione di senso. Dopo aver attraversato contesti urbani e complessi come Firenze, Milano, fino a giungere in Ucraina, le opere di Giannelli compiono un ritorno consapevole.
Non un passo indietro, ma un movimento profondo verso l’origine, verso un tempo sospeso in cui l’uomo — stanco di dominare — si ferma, osserva, ascolta.
Nel paesaggio del Leonardo Trulli Resort, tra muretti a secco, uliveti e architetture ancestrali, le sue sculture si sono poste in ascolto con il contesto circostante, non imponendo ma dialogando. È qui che l’uomo, carico della memoria industriale e urbana, ritrova una possibilità di senso nel confronto con la natura.
L’esperienza immersiva che ne è derivata è un chiaro invito alla lentezza, all’attenzione, alla presenza.
Un ritorno non geografico, ma interiore.